Fabrizio Deandre - "Il Testamento" lyrics
*** Complimentary Il Testamento Ringtone ***
Quando la morte mi chiamerà
forse qualcuno protesterà
dopo aver letto nel testamento
quel che gli lascio in eredità
non maleditemi non serve a niente
tanto all'inferno ci sarò già
lascio un impiego da ragioniere
rendano edotta la popolazione
ai protettori delle battone
perché provetti nel loro mestiere
ad ogni fine di settimana
sopra la rendita di una puttana
sopra la rendita di una puttana
ad ogni fine di settimana
voglio lasciare a Bianca Maria
che se ne frega della decenza
un attestato di benemerenza
che al matrimonio le spiani la via
di conservarsi felice e cornuto
con tanti auguri per chi c'è caduto
con tanti auguri per chi c'è caduto
di conservarsi felice e cornuto
di terminare il mio testamento
sorella morte lasciami il tempo
di riverire di ringraziare
lasciami il tempo di salutare
tutti gli artefici del girotondo
intorno al letto di un moribondo
signor becchino mi ascolti un poco
il suo lavoro a tutti non piace
non lo consideran tanto un bel gioco
ed è per questo che io mi onoro
coprir di terra chi riposa in pace
nel consegnarle la vanga d'oro
ed è per questo che io mi onoro
nel consegnarle la vanga d'oro
per quella candida vecchia contessa
che non si muove più dal mio letto
di riservarle i miei numeri al lotto
forse qualcuno protesterà
dopo aver letto nel testamento
quel che gli lascio in eredità
non maleditemi non serve a niente
tanto all'inferno ci sarò già
lascio un impiego da ragioniere
rendano edotta la popolazione
ai protettori delle battone
perché provetti nel loro mestiere
ad ogni fine di settimana
sopra la rendita di una puttana
sopra la rendita di una puttana
ad ogni fine di settimana
voglio lasciare a Bianca Maria
che se ne frega della decenza
un attestato di benemerenza
che al matrimonio le spiani la via
di conservarsi felice e cornuto
con tanti auguri per chi c'è caduto
con tanti auguri per chi c'è caduto
di conservarsi felice e cornuto
di terminare il mio testamento
sorella morte lasciami il tempo
di riverire di ringraziare
lasciami il tempo di salutare
tutti gli artefici del girotondo
intorno al letto di un moribondo
signor becchino mi ascolti un poco
il suo lavoro a tutti non piace
non lo consideran tanto un bel gioco
ed è per questo che io mi onoro
coprir di terra chi riposa in pace
nel consegnarle la vanga d'oro
ed è per questo che io mi onoro
nel consegnarle la vanga d'oro
per quella candida vecchia contessa
che non si muove più dal mio letto
di riservarle i miei numeri al lotto
per estirparmi l'insana promessa
per rivelarglieli tutti sbagliati
non vedo l'ora di andar fra i dannati
non vedo l'ora di andar fra i dannati
per rivelarglieli tutti sbagliati
quando la morte mi chiederà
di restituirle la libertà
forse una lacrima forse una sola
forse un sorriso forse uno solo
sulla mia tomba si spenderà
dal mio ricordo germoglierà
se dalla carne mia già corrosa
dove il mio cuore ha battuto un tempo
la dò alla donna che mi offrì il suo pianto
per ogni palpito del suo cuore
dovesse nascere un giorno una rosa
le rendo un petalo rosso d'amore
per ogni palpito del suo cuore
le rendo un petalo rosso d'amore
a te che fosti la più contesa
la cortigiana che non si dà a tutti
ed ora all'angolo di quella chiesa
lascio le note di questa canzone
offri le immagini ai belli ed ai brutti
a te che sei costretta per tirare avanti
canto il dolore della tua illusione
costretta a vendere Cristo e i santi
quando la morte mi chiamerà
nessuno al mondo si accorgerà
che un uomo è morto senza parlare
senza sapere la verità
che un uomo è morto senza pregare
fuggendo il peso della pietà
cari fratelli dell'altra sponda
cantammo in coro già sulla terra
amammo tutti l'identica donna
partimmo in mille per la stessa guerra
questo ricordo non vi consoli
quando si muore si muore soli
questo ricordo non vi consoli
quando si muore si muore soli
per rivelarglieli tutti sbagliati
non vedo l'ora di andar fra i dannati
non vedo l'ora di andar fra i dannati
per rivelarglieli tutti sbagliati
quando la morte mi chiederà
di restituirle la libertà
forse una lacrima forse una sola
forse un sorriso forse uno solo
sulla mia tomba si spenderà
dal mio ricordo germoglierà
se dalla carne mia già corrosa
dove il mio cuore ha battuto un tempo
la dò alla donna che mi offrì il suo pianto
per ogni palpito del suo cuore
dovesse nascere un giorno una rosa
le rendo un petalo rosso d'amore
per ogni palpito del suo cuore
le rendo un petalo rosso d'amore
a te che fosti la più contesa
la cortigiana che non si dà a tutti
ed ora all'angolo di quella chiesa
lascio le note di questa canzone
offri le immagini ai belli ed ai brutti
a te che sei costretta per tirare avanti
canto il dolore della tua illusione
costretta a vendere Cristo e i santi
quando la morte mi chiamerà
nessuno al mondo si accorgerà
che un uomo è morto senza parlare
senza sapere la verità
che un uomo è morto senza pregare
fuggendo il peso della pietà
cari fratelli dell'altra sponda
cantammo in coro già sulla terra
amammo tutti l'identica donna
partimmo in mille per la stessa guerra
questo ricordo non vi consoli
quando si muore si muore soli
questo ricordo non vi consoli
quando si muore si muore soli
*** Complimentary Il Testamento Ringtone ***
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